Boris Johnson ha rinunciato a sorpresa a candidarsi alla successione di David Cameron alla guida del partito conservatore britannico e del futuro Governo. L'inaspettata decisione dell'ex sindaco di Londra, visto come candidato di prima linea, ha fatto seguito alla candidatura del ministro della giustizia Michael Gove, favorevole alla Brexit e fino ad oggi ritenuto un sostenitore di Johnson.
Dal campo dei favorevoli all'uscita dall'Unione Europea (UE) giungono anche le candidature dell'ex ministro della difesa Liam Fox e quella della sottosegretaria al tesoro, Andrea Leadsom.
Fra i sostenitori alla permanenza nell'UE sono invece scesi in campo il ministro del lavoro Stephen Crabb e la ministra dell'interno, Theresa May. "Mi chiamo Theresa May e sono la persona migliore per fare il premier della Gran Bretagna", ha dichiarato quest'ultima. "Non sono una che fa gli show, non faccio pettegolezzi, non vado a bere ai bar del Parlamento. Faccio il mio lavoro", ha inoltre aggiunto.
sf/ATS/AP
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