Tonnellate di bottiglie di plastica, pneumatici e altri rifiuti di vario tipo (tra cui anche degli elettrodomestici): sono quelli che in questi giorni si sono accumulati lungo un tratto del fiume Drina, in Bosnia ed Erzegovina. Una situazione dovuta alle recenti piogge che si sono abbattute sulla regione e hanno allagato alcune aree circostanti.
Molti dei rifiuti finiti nel corso d'acqua si trovavano in discariche poco regolamentate, come denunciato da un'organizzazione ambientalista. "Che si voglia accettarlo o meno, il bacino di Visegrad è diventato la discarica de facto" ha commentato l'attivista Dejan Furlan vedendo le immagini del fiume invaso dalla plastica.
I rifiuti vengono bloccati con una barriera galleggiante
L'isola di rifiuti si è formata all'interno di un bacino idroelettrico, dove è stata arginata con una barriera galleggiante artificiale. Saranno necessari sei mesi per recuperarli.

Intercettare la plastica prima che finisca nell'oceano
Telegiornale 02.07.2021, 22:00






