Il Governo della premier britannica Theresa May ha avviato oggi, lunedì, la sua battaglia davanti alla Corte suprema nel tentativo di ribaltare la decisione della magistratura secondo cui serve il via libera del Parlamento prima di avviare le procedure formali per l’uscita del paese dall’Unione Europea.
Il divorzio da Bruxelles, deciso dagli elettori nel referendum del 23 giugno scorso, deve essere attivato attraverso la notifica formale da parte di Londra dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona, che l’Esecutivo si è impegnato a far scattare entro la fine di marzo.
L'udienza durerà quattro giorni e il verdetto è atteso per il mese di gennaio 2017.
ATS/AnP






