Theresa May ha annunciato oggi, lunedì, che lavorerà affinché il Regno Unito non abbia una fuga di società e una conseguente crisi di posti di lavoro a causa dell’incertezza sui negoziati per l’uscita dall’Unione Europea.
La prima ministra britannico, in un intervento rivolto agli imprenditori, ha detto di comprendere le loro preoccupazioni e ha promesso un taglio del tasso di imposizione delle imprese dall’attuale 20 al 15%, portando il paese a raggiungere il livello più basso dell’intero G20.
La necessità di una strategia industriale ambiziosa per le imprese e per la nazione passerà anche attraverso la volontà di strutturare la fiscalità al fine di promuovere l’innovazione. Un obiettivo peraltro perseguito dal Consiglio federale e dal Parlamento svizzero. E sulla Riforma III dell’imposizione delle imprese il popolo elvetico sarà chiamato al voto il prossimo 12 febbraio.
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