Un incendio divampato nella notte tra giovedì e venerdì in un edificio a Vaulx-en-Velin, periferia nord-est di Lione, ha causato la morte di dieci persone, tra cui cinque bambini, e quattordici feriti, di cui "quattro in assoluta emergenza". Lo rende noto la prefettura del Rodano.
Il rogo, la cui "origine è sconosciuta" è "ora spento", secondo un comunicato dei vigili del fuoco. Le fiamme si sono scatenate poco dopo le 3.00 in un edificio di sette piani nella periferia di Lione e hanno mobilitato quasi 170 pompieri, secondo la stessa fonte; la prefettura comunica che pure due vigili del fuoco sono rimasti leggermente feriti durante l'intervento.
Sembra che le fiamme siano partite dal piano terra per propagarsi ai piani superiori. Gérald Darmanin, ministro dell'Interno, si è recato a Lione. "È uno choc, il bilancio è davvero grave", ha spiegato il politico, precisando che i bambini morti nel rogo avevano tra i tre e i 15 anni. Anche Olivier Klein, ministro delegato per la Città e l'Edilizia, dovrebbe unirsi alle autorità sul posto.







