Emergono nuovi dettagli sull'omicidio di un poliziotto avvenuto giovedì sera a Bruxelles, nei pressi della stazione Gare du Nord, nel quartiere di Schaerbeek. Un uomo armato di coltello - ha spiegato venerdì in conferenza stampa il portavoce della Procura federale belga Eric Van Duyse - ha avvicinato una volante della polizia ferma al semaforo per poi sferrare un colpo alla gola del conducente e uno al braccio del poliziotto che sedeva accanto. Quest'ultimo è riuscito a chiamare i soccorsi via radio, precisando che l'aggressore ha urlato "Allah Akbar".
Il sospetto, intercettato da una seconda volante e messo in stato di arresto, è stato colpito e ferito. Nulla da fare invece per il poliziotto, Thomas M., di 29 anni, che è stato condotto in ospedale dove è deceduto. Il suo collega, Jason P., di 23 anni è stato operato nella notte e ora è fuori pericolo.
L'accoltellatore, Yassine M., nato a Bruxelles e di nazionalità belga, già noto agli inquirenti per aver commesso dei reati che gli hanno aperto le porte del carcere tra il 2013 e il 2019, figura sulla lista dei potenziali estremisti violenti, stilata dall'Organismo belga d'analisi della minaccia terrorista (Ocam). Alla luce degli elementi emersi, la Procura federale belga ha incaricato un giudice specializzato in terrorismo di condurre le indagini sull'accusa di omicidio e tentato omicidio commessi in un contesto terroristico.
Il procuratore federale di Bruxelles Tim De Wolf ha raccontato che giovedì mattina Yassine M. si era presentato in un commissariato "pronunciando parole incoerenti". "Ha parlato di odio contro la polizia e ha chiesto assistenza psicologica" ha aggiunto.
"Su richiesta del magistrato di turno", il sospetto è stato in seguito portato dagli agenti di polizia al pronto soccorso psichiatrico di un ospedale di Bruxelles, ma senza privazione della libertà perché mancavano i presupposti legali per il ricovero coatto.
Secondo il procuratore, la pattuglia della polizia ha lasciato l'ospedale dopo essersi assicurata che Yassine M. fosse assistito dalle infermiere. "In seguito, la polizia ha contattato nuovamente l'ospedale per verificare se la persona fosse stata tenuta sotto osservazione. Si è scoperto che aveva lasciato l'ospedale", secondo la Procura di Bruxelles.
L'uomo è riapparso alle 19.15 davanti alla Gare du Nord. Con un coltello.

RG 07.00 del 11.11.22: agente pugnalato a morte a Bruxelles
RSI Info 11.11.2022, 14:43
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