La nevicata di venerdì aveva già portato a una chiusura temporanea, con vetture intrappolate per l'intera notte e i loro passeggeri costretti a dormire in macchina. Da sabato mattina, però, complice una valanga (senza conseguenze per le persone) caduta al chilometro 5, la situazione è ancora peggiorata sull'autostrada del Brennero: dalle 8.00 è stato sbarrato il tratto da Chiusa a Vipiteno e la misura non è stata più revocata, nemmeno a sera.
Notiziario delle 22.00 del 02.02.2019 Caos al Brennero
Le ultime auto sono state estratte dalla trappola attorno alle 15.00, con il consiglio di fare dietrofront anziché proseguire, ma centinaia di camion sono rimasti bloccati in una coda lunga 12 chilometri. Per i dirigenti della A22, all'origine del problema c'è il mancato rispetto delle regole da parte di molti autisti, avventuratisi sull'autostrada privi del necessario equipaggiamento invernale. Alcuni tir si sono messi di traverso. A complicare le cose, il divieto di circolazione in Austria nel fine settimana (e le conseguente "ressa" per passare il confine prima delle 22.00 del venerdì) e le moto dirette a un raduno in Baviera. Molte le cadute, che hanno costretto i mezzi pesanti a invadere la corsia di sorpasso a loro vietata o a frenate e ripartenze, particolarmente difficili in salita.
Allagamenti nel Bolognese
Allagamenti e smottamenti sono invece le conseguenze della pioggia caduta nel Bolognese e in particolare sull'Appennino. Duecentottanta persone sono costrette fuori casa. Il mezzo che trasportava sei carabinieri è stato travolto da un'improvvisa onda di piena del fiume Reno. I militi, fra i quali "l'eroe di Borgo Panigale" già ferito nell'esplosione in autostrada del 6 agosto scorso, si sono salvati e sono stati ricoverati in stato di ipotermia.







