Circa 200 dimostranti filo-russi, molti dei quali armati, hanno occupato oggi, sabato, il quartier generale della polizia a Donetsk, il grande centro nell'est dell'Ucraina. La bandiera nazionale è stata sostituita da una separatista. A Kramatorsk è scoppiata una sparatoria e azioni di forza hanno avuto luogo in altre località. Turcinov ha convocato un vertice di sicurezza dopo gli assedi.
In una telefonata, il segretario di Stato USA John Kerry ha detto al suo omologo russo Sergei Lavrov che i recenti episodi nell’est dell’Ucraina sono preoccupanti, visto che, a detta di Washington, sono stati messi in atto da separatisti grazie ad un "probabile" appoggio di Mosca.
La Casa Bianca ha sollecitato il presidente Putin a fermare gli sforzi volti a destabilizzare l’Ucraina e lo ha invitato a non attuare azioni militari. Lavrov ha invece specificato che se Kiev userà la forza, l’incontro negoziale di Ginevra del 17 aprile è a rischio.
Ultimo aggiornamento sabato alle 23.05.
Red. MM/ATS
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Il servizio di Stefano Grazioli
RSI Info 12.04.2014, 20:13
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