Mondo

Caschi blu accusati di abusi

Il vescovo della Repubblica Centrafricana: "Le rifugiate si prostituiscono con i soldati ONU per ottenere cibo"

  • 08.03.2018, 15:58
  • 4 maggio, 19:31
Il cibo scarseggia e le donne sono costrette a vendersi ai militari, denuncia la Chiesa

Il cibo scarseggia e le donne sono costrette a vendersi ai militari, denuncia la Chiesa

  • keystone

Donne e ragazze rifugiate nel comprensorio del seminario di Bangassou (Centrafrica) si prostituiscono con i Caschi Blu dell'ONU per ottenere cibo. Lo denuncia monsignor Juan Jose Aguirre Munos, vescovo di Bangassou, nella Repubblica Centrafricana. Lo rende noto l'agenzia Fides.

L'ONU ha creato attorno al seminario un perimetro di sicurezza per proteggere gli sfollati. Il cibo scarseggia e le donne sono costrette a prostituirsi per ottenere generi alimentari. "Sono disperate, muoiono di fame e spesso insistono a vendersi per poter mangiare" dice il vescovo. Tra loro ci sono adolescenti che sono rimaste incinte.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha fatto visita a Bangassou. "Gli ho detto che ci sono donne violentate, alcune delle quali sono minorenni, e che era un crimine contro l'umanità" dice monsignor Aguirre. "È stata aperta un'indagine, ma nulla è cambiato".

ATS/M. Ang.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare