C'è preoccupazione tra la popolazione delle sponde bresciana e bergamasca del Lago di Iseo dopo la morte di una 48enne di Tavernola, residente a Predore, deceduta agli Spedali civili di Brescia due giorni dopo i primi malori. Lo dimostrano le code createsi già in mattinata fuori dagli ambulatori per ottenere il vaccino.
"Ha chiamato anche una famiglia dalla Svizzera che ha trascorso le vacanze sul Lago di Iseo e ora teme per la sua salute" assicurano al centralino di Regione Lombardia. Quello della 48enne, madre di due figlie di 19 e 13 anni, è il quarto caso di meningite e il secondo decesso, nella stessa zona ed in particolare nel territorio di Villongo, comune della Bergamasca dove abitavano tre delle quattro persone colpite da Meningococco.
Numerosi anche i residenti che hanno deciso di acquistare la dose in farmacia. Un'affluenza che ha spinto l'Agenzia tutela della salute (Ats) a decidere l'apertura anche per domani (domenica) degli ambulatori di Sarnico. Martedì a Villongo è atteso l'assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera che nel frattempo però smentisce di aver già dato il via ad una ricerca sul territorio di un possibile portatore sano di Meningococco.



