Il Comitato olimpico USA ha presentato le sue scuse alla città di Rio de Janeiro e al popolo brasiliano per la vicenda che coinvolge il nuotatore americano Ryan Lochte e altri tre atleti della sua squadra.
Il quartetto, che nel frattempo è rientrato negli Stati Uniti, si è infatti inventato la rapina della quale ha denunciato di essere stato vittima nella metropoli teatro dei giochi olimpici estivi. Lo testimonia un video in possesso della polizia carioca: dalle immagini emerge infatti chiaramente che Lochte e i suoi compagni di squadra hanno devastato il bagno della stazione di benzina di Barra di Tijuca citato come luogo nel quale avrebbe avuto luogo il misfatto.
Uno degli sportivi coinvolti nella vicenda, secondo i media statunitensi, ha accettato di versare quasi 11'000 dollari per chiudere la questione con la giustizia brasiliana.
Reuters/SP





