I socialdemocratici del CSSD si sono imposti di misura nelle elezioni nella Repubblica Ceca, con il 20.8% delle preferenze.
Il 18,7% dei voti è però stato attribuito ai populisti dell'Azione dei cittadini scontenti (ANO). Segue il partito comunista (KSCM) con il 15% dei suffragi.
Ne deriva un quadro di difficile governabilità per la nuova legislatura. Il presidente del CSSD Bohuslav Sobotka si è detto deluso dal risultato della sua formazione e ha dichiarato di prevedere trattative complesse per la costituzione di un nuovo Governo.
Red.MM/ARi





