Gli incendi che hanno distrutto venerdì in un batter d'occhio interi quartieri nello Stato del Colorado sono stati soffocati dalla neve nella notte di Capodanno. Le precipitazioni sono venute in soccorso dei vigili del fuoco e la maggior parte dei focolai è spenta.
A causare i roghi sarebbe stata la caduta di linee elettriche su un suolo molto arido per effetto della prolungata siccità. Le fiamme sono state poi alimentate da venti che hanno toccato i 160 km/h. "Molte famiglie hanno avuto solo pochi minuti per mettere in salvo quello che potevano, bambini e animali, saltare in macchina e fuggire", ha detto il governatore Jared Polis, che considera "un miracolo" che non si lamentino vittime.
Un quartiere di Boulder dall'alto
Contrariamente ad altri incendi del recente passato, non sono state toccate solo aree rurali ma anche zone urbane. A Boulder lo sceriffo Joe Pelle ha stimato a circa 500 le abitazioni andate distrutte e le immagini dall'alto mostrano intere strade ridotte in cenere. Una parte degli ordini di evacuazione è stata levata, località come Superior (13'000 abitanti) restano però off limits.

Il Colorado brucia
Telegiornale 31.12.2021, 21:00




