Tutte le azioni militari unilaterali della Russia in Ucraina saranno considerate come una “violazione del diritto internazionale” e nuove sanzioni nei confronti di Mosca non sono escluse. Toni forti sono stati usati dai ministri degli esteri dell’Unione Europea riuniti oggi, venerdì a Bruxelles per affrontare diversi temi (vedi la presa di posizione anche sull’Iraq).
Il comunicato giunge in un momento particolarmente delicato: dalla zona di confine giungono infatti notizie che l’artiglieria ucraina ha aperto il fuoco su alcuni blindati russi che hanno superarato la frontiera. Molti sono andati distrutti. Immediata la reazione di Londra, che ha convocato l’ambasciatore russo per avere chiarimenti.
Bloccati
Il Cremlino intanto nega lo sconfinamento e denuncia i tentativi di Kiev di bloccare gli aiuti umanitari (vedi convoglio diretto verso Donetsk e Lugansk) destinati alle popolazioni dell’Est del paese.
AFP/ATS-AlesS




