E' di una decina di morti il bilancio dei due attentati dinamitardi che giovedì mattina hanno insanguinato la capitale irachena e Mahmudiya, nelle immediate vicinanze.
I continui atti terroristici e la progressione, che sembra inarrestabile, delle milizie di fondamentalisti penetrate nel paese mesopotamico dalla Siria hanno intanto indotto le autorità saudite ad adottare provvedimenti.
Riyad ha quindi deciso, tra l'altro, di schierare 30'000 uomini al confine, completamente abbandonato dai 2'500 militari di Baghdad, forse allo sbando o richiamati sul fronte nord.
AFP/dg
Il confine tra Iraq e Arabia Saudita, dal Kuwait alla Giordania






