Il segretario di Stato statunitense John Kerry, giunto martedì mattina nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, ha incontrato i rappresentanti di tre province della regione. Lunedì a Baghdad si è intrattenuto con il primo ministro sciita Nouri al-Maliki e altri leader politici e religiosi iracheni, cui ha promesso il sostegno degli USA contro la “minaccia esistenziale” costituita dal’offensiva degli insorti sunniti.
Durante il suo incontro odierno a Erbil con il presidente della regione autonoma curda del paese, Massoud Barzani, Kerry ha incitato i leader di questa etnia, da sempre contrari alla leadership settaria dello sciita al-Maliki, a restare uniti con Baghdad contro gli insorti sunniti che minacciano di smembrare il paese.
In serata, il rappresentante statunitense è giunto a Bruxelles per partecipare alla riunione dei ministri degli esteri dei 28 paesi membri dell’Alleanza atlantica che si terrà domani, mercoledì.
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