Israele ha congelato il trasferimento all'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) di 500 milioni di shekel (130 milioni di franchi) di dazi doganali. Si tratta di “una prima risposta” alla firma del presidente palestinese Mahmud Abbas del Trattato di Roma che dà accesso alla Corte penale internazionale, ha spiegato la radio militare israeliana.
La decisione, ha appreso la medesima fonte, è stata presa venerdì in un vertice fra il premier Netanyahu, il ministro della Difesa Moshe Yaalon e il ministro per le Questioni strategiche Yuval Steinitz.
In base ad accordi bilaterali, Israele raccoglie di norma dazi doganali per conto dell'ANP e ne versa l'importo complessivo una volta al mese. La cifra di 500 milioni di shekel, ha precisato l'emittente, è relativa al mese di dicembre. Questo importo potrebbe essere ora utilizzato per saldare debiti dell'ANP verso Israele: ad esempio, per il consumo di energia elettrica o per ricoveri di cittadini palestinesi in ospedali israeliani.
ATS/SP



