Phoenix sorge nel deserto. È una delle aree metropolitane più calde degli Stati Uniti. Qui in estate l’aria può sfiorare i 50 gradi. Un tetto arriva a 70. Due ex studenti dell’Università dell’Arizona hanno inventato una vernice speciale, che testano su un palazzo. È un sistema per proteggerlo dal caldo.
“Ci aspettiamo che il nostro sistema riduca queste temperature di 5, anche 10 gradi in alcune situazioni. Meno calore sul tetto significa meno calore all’interno e quindi meno aria condizionata per raffreddare l’edificio”, spiega Matthew Aguayo, ex studente dell’Università dell’Arizona.
Il sistema ha un doppio strato di vernice: quello sotto per raccogliere il calore, quello sopra per intercettare raggi UV ed infrarossi. Al momento è ancora in fase di prova, ma alcuni spettatori dei Mondiali di calcio potranno sperimentarne l’efficacia. Lo stadio scelto è quello di Houston in Texas, altra città che in estate boccheggia.
“Questo rivestimento sarà usato su una parte delle tribune dove le persone si siedono per guardare le partite. Sono tribune con del metallo e diventano roventi sotto il sole. Mettere uno strato di vernice è molto facile. In questo modo gli spettatori saranno più a loro agio”, dice Aashay Arora, ex studente dell’Università dell’Arizona .
“Per il momento ci concentriamo sui grandi edifici con tetti piani e dalla superficie vasta. È così che riusciamo a raffreddare l’interno e a regolare la temperatura. Man mano amplieremo il nostro ventaglio e questa tecnologia sarà applicata direttamente alle case unifamiliari”, aggiunge Aguayo.
I due ex studenti hanno già provato il loro rivestimento su altri edifici e i primi risultati sono incoraggianti. “Nell’epoca del caldo estremo c’è bisogno di materiali avanzati che proteggano. Usare questa ricerca per i tetti, per le pareti e per tante altre applicazioni ci permetterà di vivere in un mondo sempre più caldo e con una meteo estrema”, conclude Arora.
E in previsione di un aumento delle temperature, a questo rivestimento si interessano anche nel Nord-Est degli Stati Uniti, dove le temperature sono per ora più moderate.








