Sulla scia degli attacchi a Charlie Hebdo e all’Hyper Cacher di Parigi di inizio gennaio, il Governo francese ha deciso di lanciare un sito internet destinato a scoraggiare chi vuole raggiungere le file dei combattenti jihadisti.
Sul portale, un video (vedi sotto: ATTENZIONE LE IMMAGINI POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’) smonta gli argomenti di propaganda usati generalmente dai fondamentalisti. Le immagini sono durissime e sono accompagnate da frasi come: "Ti dicono, sacrificati al nostro fianco, difenderai la cosa giusta. Ma scoprirai l’inferno in terra e morirai solo, lontano da casa".
I codici di comunicazione sono molti simili a quelli realizzati dagli estremisti, ma pensati per far riflettere chi è potenzialmente pronto a partire per combattere con loro.
Sondaggio: un paese in guerra
Intanto, secondo un sondaggio pubblicato da "Le Monde" è emerso che il 53% dei francesi ritiene che il paese sia in guerra. Ma non solo, il 51% degli intervistati afferma che la religione musulmana non "è compatibile" con i valori della società. Il 66% ritiene che l'Islam sia "una religione altrettanto pacifista di tutte le altre".
AFP/AlesS
Il dossier: Attacco alla Francia





