I conservatori britannici oggi, mercoledì, cambiano guida. Al numero 10 di Downing Street si insedierà infatti Theresa May, al posto del dimissionario David Cameron. Ma anche nell’altro grande partito storico inglese, il Labour, c’è aria di rinnovamento e la corsa alla guida dei laburisti si fa in tre...
Owen Smith, 45 anni, deputato da sei, ex ministro ombra del Lavoro ed ex giornalista della BBC, ha annunciato mercoledì la sua candidatura alla guida del partito, sfidando così l’attuale segretario Jeremy Corbyn, e l'altra ex ministra ombra Angela Eagle, che inizialmente aveva creduto di potersi presentare come candidata unica dei “ribelli” anti-Corbyn.
Smith, esponente della sinistra interna, indebolisce le possibilità della meno innovativa Eagle. Oggi, ha detto, al partito serve una guida “radicale”, ma “credibile”. E ha aggiunto che Corbyn “ha ragione su molti punti”, ma “non è un leader”. Martedì, dopo una contrastata riunione, il comitato esecutivo del Labour ha ammesso la candidatura automatica di Corbyn. Da definire i tempi del voto.
ATS/Swing
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RG delle 12.30 del 13.07.16; il servizio di Thomas Miglierina
RSI Info 13.07.2016, 14:29
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