Mondo

Cosa resta della Siria

Sono passati quattro anni dall'inizio delle proteste; l'analisi di Niccolò Locatelli di Limes

  • 15.03.2015, 09:49
  • 07.06.2023, 06:01
Al Baghdadi, Obama, al Assad

Al Baghdadi, Obama, al Assad

  • keystone

Tutto è iniziato con una manifestazione pacifica fra le strade di Damasco. Era il 15 marzo 2011. Era il periodo in cui le cosiddette primavere arabe esplodevano da un paese all’altro. Il popolo era stanco di Bashar al Assad, al potere dal 2000. Chiedeva un cambiamento. Per questo cambiamento in quattro anni, sono morte quasi 200'000 persone (dati ONU aggiornati al 2014). Le tensioni di piazza si trasformarono presto in scontri, infine in una guerra civile, in atto ancora oggi. Cos’è rimasto della Siria in questi quattro anni?

immagine
01:12

Cos'è rimasto della siria

RSI New Articles 13.03.2015, 12:58

"E' rimasto molto poco", afferma Niccolò Locatelli (ascolta l'intervista) della rivista geopolitica italiana Limes, "metà della popolazione si è spostata, chi internamente nel paese chi fuori dai confini". La comunità internazionale ha avuto un ruolo nell'evolversi di questa situazione. "Si è presentata frammentata", senza una visione comune e con l'attenzione rivolta principalmente, per alcuni attori, sui propri interessi. "Non vi è stata una strategia politica".

01:29

Gli errori dell'Occidente

RSI New Articles 13.03.2015, 13:13

Bashar al Assad invece ha saputo usare a suo favore questa situazione caotica interna ed esterna ai confini del paese. Prima, principale nemico da allontanare dal potere, poi una sorta di baluardo per contenere l'avanzata del cosiddetto Stato islamico. Proprio al Assad "che è stato il primo responsabile della guerra" e del diffondersi di un certo terrorismo.

immagine
02:03

Il ruolo di Bashar al Assad

RSI Info 13.03.2015, 15:25

"Il rais appare oramai il male minore", continua Locatelli, "la sua rimozione non è più tra le priorità". C'e stato un tempo in cui la situazione sembrava a un passo dall'essere capovolta. Il presidente statunitense Barack Obama era pronto a un intervento massiccio dopo l'uso di armi chimiche avvenuto in Siria durante gli scontri nel 2012. Ci fu la minaccia e poi il dietrofront. Il paese intanto ha continuato ad essere teatro di violenze.

immagine
00:55

Le armi chimiche

RSI New Articles 13.03.2015, 15:54

Alessandra Spataro

Gli aiuti elvetici

Gli aiuti elvetici

  • DFAE

Dall'archivio

Dalla radio

Il giornalista Domenico Quirico libero - 9 settembre 2013

Il giornalista Domenico Quirico libero - 9 settembre 2013

  • keystone


152 Giorni di inferno. Incontro con Domenico Quirico - Laser 2013

Due anni in guerra in Siria - Modem 2013

Crimini di guerra e armi chimiche in Siria - Modem 2013

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare