Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato oggi, lunedì, un decreto in cui si riconosce l’indipendenza della Crimea, all’indomani del referendum. Lo ha comunicato il Cremlino. Nel testo si prende atto della “volontà espressa dal popolo” e si formalizza che da questo momento la Russia riconosce la penisola come “Stato indipendente e sovrano”.
Mosca riconosce inoltre “uno statuto speciale” per la città di Sebastopoli, dove si è tenuta una consultazione parallela nell'ambito del processo di secessione dall'Ucraina. Il decreto - secondo quanto riporta l'agenzia russa Ria Novosti - non fa per ora menzione a un'annessione della Crimea.
La lista dei 21
Intanto l’UE ha diffuso i nomi delle 21 persone alle quali sono stati congelati beni e visti ( Ecco la risoluzione con i nomi ). Fra queste ci sono il premier della Crimea, Serghei Aksionov, il comandante della marina di Kiev che quattro giorni dopo la nomina ha scelto di passare con i russi e tre alti ufficiali dell’esercito di Mosca.
Nessun membro del Governo russo
Ci sono anche i vicepresidenti della Duma e del Consiglio della Federazione, i due rami del Parlamento federale russo, e altri parlamentari, ma nessun membro del Governo. Una differenza di peso rispetto alla lista di Washington, che include invece il vicepremier Dmitry Rogozin e altre personalità di rango.
Si tratta probabilmente di un segnale di volontà di dialogo, ma anche di maggiore dipendenza dell’Europa da Mosca e della presenza, tra i 28, di paesi che spingono per la cautela.
Ansa/RG/cos
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RG 24.00 - Il servizio di Tomas Miglierina sulle sanzioni UE
RSI Info 18.03.2014, 00:49




