L’obiettivo di trovare un’intesa tra creditori e governo greco entro il fine settimana appena trascorso è fallito. A nulla sono serviti i colloqui telefonici avvenuti domenica in tarda serata tra il premier greco Alexis Tsipras, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande per dare via libera al finanziamento da 7,2 miliardi di euro congelato da agosto.
Le trattative (sempre più difficili ) proseguono ma il tempo davvero stringe, visto che la prossima scadenza è il 5 giugno (rimborso di 300 milioni di euro all’FMI) mentre Merkel incontra Hollande e il presidente della Commissione UE Juncker oggi, lunedì, a Berlino per discutere della crisi greca anche se una svolta non sembra dietro l’angolo.
Il premier greco dopo il nulla di fatto telefonico di domenica sera ha stigmatizzato il comportamento di chi impedisce un'intesa avvertendo che l'Europa è ad «un bivio» e che ogni decisione sul futuro deve essere nelle «mani dei leader europei» e non spetta a istituzioni che non «sono elette e che non devono rendere conto ai cittadini».
Red.MM/ATS/ANSA/Swing




