Sono state rimpatriate martedì le salme dei nove italiani e dei sette giapponesi uccisi durante l’attacco avvenuto venerdì in un ristorante di Dacca, in Bangladesh da parte di giovani estremisti islamici. In totale sono morti 20 civili.
Ad attendere i feretri in serata all’aeroporto di Roma Ciampino, oltre ai parenti, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Le bare ricoperte dal tricolore sono state benedette. Caricate su carri funebri, sono state traportate all’ospedale Gemelli, dove mercoledì saranno eseguite le autopsie.
ANSA/AlesS






