Duemilacinquecento partecipanti e non proprio gente qualunque, il WEF porta a Davos l'élite economica e politica del mondo. E se spesso si critica l'evento per la sua assenza di risultati concreti, i 5 giorni grigionesi sono per tutti un'occasione ghiotta per mettersi in vetrina...nel vero senso della parola.
Le economie del mondo di scena a Davos - FOTOGALLERY
Basta camminare lungo la strada principale per rendersene conto. I cartelloni che invitano a visitare questo o quel Paese (ed ovviamente ad investirvi dei soldi) appaiono ovunque: sui bus, in gigantografia sulle pareti dei palazzi. Ma poi dai cartelloni si passa agli spazi affittati a peso d'oro, dove accogliere e corteggiare i partecipanti. E non sono solo i Paesi (per lo più emergenti) a mettersi in mostra. Lo stesso, ovviamente, fanno le società, i grandi media, ma anche gli operatori umanitari, presenti anche loro in modo importante al WEF. Così fan tutti, insomma, perché per 5 giorni Davos si trasforma davvero in una vetrina mondiale.
Pietro Bernaschina




