Il segretario al tesoro statunitense Jak Lew ha nuovamente scritto venerdì al Congresso chiedendo per chiedere un innalzamento del tetto del debito pubblico, fissato a 16'700 miliardi di dollari. Il Governo federale dal 27 febbraio non sarà più in grado di pagare le sue fatture, ha ricordato.
In ottobre, i deputati da una parte e il presidente Barack Obama si erano accordati per una sospensione temporanea di questo limite, soltanto però fino alla scadenza del 7 febbraio. Passata questa, solo misure contabili permettono ora di far funzionare la macchina amministrativa per non più di tre settimane.
Da marzo, il settore pubblico non sarà più nemmeno in grado di prendere in prestito denaro per finanziare le sue attività e onorare i suoi impegni. Si preannuncia dunque un nuovo periodo di incertezze e trattative, come quelli che si sono ripetuti a partire dal 2011, mettendo ogni volta in difficoltà le borse.
ATS/pon




