Disoccupazione stabile in Svizzera: il tasso dei senza lavoro è rimasto fermo al 2,8% in settembre. Su base annua vi è stata invece una progressione di 0,2 punti, ha annunciato oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).
Marcate rimangono le differenze regionali. In Ticino la quota è al 4,1% (+0,1 punti rispetto ad agosto, +0,4 sull'arco dei dodici mesi), superato solo dal 4,5% di Vaud, dal 4,7% di Ginevra e dal 4,8% di Neuchâtel. Nella media si trova Zurigo (2,9%), mentre solo alcuni piccoli cantoni fanno meglio dei Grigioni (1,3%). Ma anche il passaporto ha il suo influsso: rimane infatti sensibile lo scarto fra svizzeri (2,1%) e stranieri (5,1%).
In cifre assolute, alla fine di settembre erano iscritti 120'347 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (+524 in confronto al mese prima), di cui 6'630 in Ticino (+160) e 1'384 nei Grigioni (+109). I giovani (15-24 anni) senza impiego erano 19'558, (-221 unità), con un tasso del 3,5% (invariato su base mensile, +0,3 punti su base annua).
Aumentano intanto le persone in cerca di un lavoro registrate, che sono salite a 170'867, 591 in più del mese precedente e 6'419 (+3,9%) in più del settembre 2011. Nel contempo è invece diminuito (-992) il numero dei posti vacanti, a 15'770.
Lavoro ridotto
La SECO ha pubblicato anche gli ultimi dati disponibili relativi al lavoro ridotto, che in luglio ha interessato 4'635 persone (-40,6% in confronto a giugno) e 170 aziende (-27,3%), per un totale di 210'077 ore perse (-45,7%). Nel luglio 2011 erano state registrate 122'695 ore perse, ripartite su 2'215 lavoratori in 297 imprese.
Ultima indicazione fornita dalla Segreteria di stato: lo scorso mese di luglio 2'493 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione.
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Il servizio di Camilla Mainardi
RSI Info 08.10.2012, 14:23










