La congiuntura nazionale e cantonale riesce, in un contesto economico internazionale particolarmente difficile, a mantenere un’evoluzione positiva del prodotto interno lordo.
È quanto emerge dalla pubblicazione trimestrale dell’Ufficio di statistica, stando alla quale in Ticino l’andamento è sostenuto essenzialmente dalla domanda interna e, in particolare, dal comparto delle costruzioni che trova vigore, stimolato dagli investimenti pubblici e privati.
Vendita ed esportazione in difficoltà
Indizi negativi arrivano invece dal commercio al dettaglio, dal comparto manifatturiero, in particolare dalle aziende attive sui mercati esteri, e dal turismo che seguita a perdere terreno.
Sul fronte del mercato del lavoro si percepiscono segnali in chiaroscuro: da una parte i posti di lavoro aumentano, sospinti sia dal settore terziario che dal secondario; dall’altra parte l’esistenza di frizioni tra domanda e offerta è confermata dalla crescita sia del tasso di disoccupazione che del numero di dipendenti coinvolti da misure di lavoro ridotto.
Previsioni prudenti
Le previsioni a breve termine, condizionate dalla situazione internazionale convulsa, restano prudenziali e indicano che questa fase di rallentamento prevarrà anche nei prossimi mesi.
Gallery audio - Nonostante la crisi l'economia tiene
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Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 19.09.2012, 19:33








