La polizia militare brasiliana ha disperso con i lacrimogeni domenica sera circa 300 manifestanti che protestavano contro i Mondiali e cercavano di forzare il cordone di polizia per raggiungere lo stadio Maracanà, dove stava per cominciare la finale dei Campionati del mondo.
Gli agenti hanno caricato i manifestanti, che innalzavano striscioni contro la Fifa, anche con reparti a cavallo. La manifestazione era stata convocata dal movimento “La nostra coppa è nelle strade” nella zona di Tijuca, poi chiusa da reparti antisommossa della polizia e alcuni manifestanti sono stati arrestati. È stata chiusa temporaneamente anche la fermata locale della metropolitana.
Secondo i media locali, un fotografo sarebbe rimasto ferito da un candelotto di gas lacrimogeno e un manifestante sarebbe stato ricoverato per la frattura di un braccio.
Red. MM/ATS/AGI





