I rappresentanti dei 27 paesi dell'UE si incontrano oggi, venerdì, a Bratislava. Si tratta del primo vertice dopo "l'uscita" di scena della Gran Bretagna. Al tavolo delle discussioni, però, non sembra esservi unità di intenti, visto che le opinioni divergono sulla gestione dell’uscita di Londra dall’Unione, sulla flessibilità, sull’immigrazione e sugli accordi di libero scambio con gli USA.
Nel primo summit senza un premier inglese, i 27 sembrano costretti a trovare dei punti di incontro per ovviare al rischio di sfaldamento dell’Unione stessa.
Al di là delle dichiarazioni più o meno ottimistiche di Tusk, della cancelliera tedesca Angela Merkel, del presidente della commissione Jean-Claude Juncker, i 27 arrivano al vertice con in tasca numerose rivendicazioni sui temi chiave che stanno occupando l’UE in questi mesi: regole di stabilità, immigrazione, quote di ripartizione dei profughi delle quali i paesi dell’est europeo non vogliono neppure sentire parlare.
ATS/ANSA/AFP/Swing





