Le forze governative ucraine hanno sospeso tutte le operazioni di combattimento, sulla linea del fronte nell'est del paese, nell'ambito di un "Giorno del silenzio". Si tratta di un'iniziativa volta alla messa in atto degli accordi di Minsk, che lo scorso 5 settembre hanno suggellato un cessate il fuoco ripetutamente violato da ambo le parti coinvolte.
La tregua è rimasta finora lettera morta e potrebbe rivelarsi fragile anche in futuro; un portavoce dell'esercito di Kiev ha del resto precisato, martedì mattina, che le forze ucraine risponderanno a qualsiasi attacco nel Donbass da parte dei separatisti.
A Mosca, il capo russo della diplomazia Sergej Lavrov ha intanto dichiarato che il gruppo di contatto creato per trovare una soluzione pacifica al conflitto si riunirà prossimamente per discutere di un piano di pace definitivo.
Reuters/NC





