Il ministro degli esteri ucraino Pavlo Klimkin, a Basilea per il vertice dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha sichiarato che il suo paese ha bisogno di una tregua vera e non di annunci. Il capo della diplomazia di Kiev, il quale si riferiva al cessate il fuoco di cui è stata data notizia giovedì e che dovrebbe iniziare il 9 dicembre interessando le regioni separatiste, ha fatto notare che fino ad ora si è sempre trattato di parole non seguite dai fatti.
A conferma di questa constatazione, dall'area di guerra è giunta la segnalazione dell'uccisione di sei soldati e un civile nelle ultime 24 ore. In particolare, i filorussi hanno attaccato a più riprese l'aeroporto di Donetsk, controllato dall'esercito, ma sono stati respinti.
AFP/dg




