Sono 2'809 le persone che dall'inizio di quest'anno sono morte mentre tentavano di raggiungere l'Europa attraversando il Mediterraneo su imbarcazioni precarie e sovraccariche, stando ai dati raccolti dall'UNHCR, l'alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite.
Nel primo semestre del 2015 s'erano invece registrati 1'838 decessi, che erano saliti a 3'771 sull'arco dei 12 mesi.
Si stima che altri 206'400 profughi siano riusciti ad approdare sulle sponde del Vecchio Continente da inizio gennaio a inizio giugno. Un calcolo che perciò non tiene conto di chi, ad esempio, ha scelto la cosiddetta via balcanica.
ANSA/dg





