Donald Trump, che lunedì ha ricevuto Abdel Fattah al Sisi, ha reso omaggio al suo omologo egiziano, lodandone il "fantastico" lavoro in un contesto molto difficile.
All'ospite, mai recatosi a Washington da quando è in carica, il presidente statunitense ha garantito tutto il suo appoggio. "Abbiamo molte cose in comune", ha dichiarato, senza mai evocare le questioni del rispetto dei diritti umani e della libertà di stampa, punti sui quali la precedente amministrazione insisteva regolarmente.
Dopo aver espresso ammirazione per la personalità dell'inquilino della Casa Bianca, il generale ha insistito sulla condivisa strategia di lotta contro il terrore.
AFP/dg



