Nella notte tra martedì e mercoledì, nove piccoli terremoti sono stati registrati a est della capitale iraniana Teheran, senza vittime né danni significativi, secondo quanto riferito dall’agenzia iraniana Mehr.
Una delle scosse ha raggiunto una magnitudo 4.6, mentre i dati dell’USGS (United States Geological Survey) segnalano un evento di magnitudo 4.3 a circa 10 chilometri di profondità nell’area di Damavand.

Il sito dell'Usgs (United States Geological Survey) ha registrato un sisma di magnituto 4.3 a Damavand, a est di Teheran.
L’attività sismica ha acceso i timori di un evento più grave: sebbene le scosse nella zona siano frequenti, è invece meno comune che si verifichino in rapida successione. Secondo il sismologo Mehdi Zare citato dall’agenzia iraniana Mehr, non è chiaro se si tratti di un rilascio di energia accumulata o del segnale di possibili scosse più forti in futuro.





