Un ragazzo di 16 anni è rimasto ucciso e altri quattro feriti in una sparatoria ieri, sabato, durante una partita di football in un liceo di Choctaw, in Oklahoma. Lo riporta la CNN. Secondo la ricostruzione della polizia, gli spari provenivano dal settore ospiti e sarebbero partiti dopo una lite tra almeno due persone.
Oltre al ragazzo ucciso, un uomo di 42 anni è stato ferito al petto, è stato operato d'urgenza e ora è in condizioni stabili. Una donna è stata ferita ad una gamba e altre due studentesse si sono fratturate i polsi ed una gamba nella calca cercando di fuggire. Non è chiaro ancora come l'ennesima tragedia delle armi negli Stati Uniti sia potuta accadere poiché, secondo quanto riferito dal distretto scolastico di Choctaw c'erano almeno cinque agenti armati allo stadio, uno dei quali è anche intervenuto. Sul posto la polizia ha trovato due pistole e otto proiettili.
Strage anche in Florida
Una sparatoria è avvenuta nella tarda mattinata di ieri a Jacksonville, in Florida. Una pistola con una svastica incisa, un manifesto contro gli afroamericani, un fucile d'assalto. C'è di nuovo l'odio razziale dietro l'ennesima strage negli Stati Uniti, una scia di sangue senza soluzione di continuità. La sparatoria è avvenuta nel giorno del quinto anniversario di un'altra strage nella città e nel giorno in cui migliaia di persone sono scese per le strade di Washington per celebrare i 60 anni del celebre discorso 'I have a dream' pronunciato da Martin Luther King per l'eguaglianza razziale e i diritti'.
Un ragazzo bianco sui vent'anni, vestito in assetto da guerra e armato con un fucile d'assalto ed una pistola, entra in un negozio della catena Dollar General, vicino al campus della Edward Waters University, una piccola università storicamente afroamericana, si barrica dentro e apre il fuoco. Tre le vittime, due uomini e una donna afroamericani, caduti sotto i colpi del killer che poi ha girato la pistola contro se stesso e si è ucciso.








