Le autorità del Belgio hanno ufficialmente reso noto lunedì di aver sospeso le espulsioni forzate di immigrati verso i Paesi africani colpiti da Ebola.
La misura, si è appreso, è stata adottata già a partire "dalla metà di agosto" per evitare il rischio contagio agli agenti di Polizia tenuti all'accompagnamento verso Liberia, Sierra Leone e Guinea. Nel 2012, i cittadini della Guinea hanno rappresentato il secondo più grande contingente di richiedenti asilo in Belgio, con 1.808 domande, subito dopo gli afghani.
Intanto anche il governo australiano, nel tentativo di impedire che il virus possa arrivare sul proprio territorio, ha annunciato misure per sospendere l'immigrazione dall'Africa occidentale e lo stop al programma umanitario, mentre la CNN riferisce che un gruppo di soldati americani, di rientro dalla Liberia, si trova in stato di isolamento in Italia, nella base USA di Vicenza.
M.Ang./ATS






