Mondo

Egitto, islamisti graziati

La Cassazione annulla le condanne a morte di 149 persone arrestate dopo le rivolte del 2013

  • 03.02.2016, 13:42
  • 4 maggio, 15:06
Le proteste del 2013 8foto) vennero represse nel sangue

Le proteste del 2013 8foto) vennero represse nel sangue

  • keystone

La Corte di cassazione egiziana ha annullato oggi, mercoledì, la condanna a morte inflitta a 149 persone, accusate di aver ucciso 13 poliziotti, il 14 agosto del 2013.

La più alta istanza giuridica del paese ha rinviato il caso a quella inferiore, ordinando però che gli imputati vengano giudicati da un tribunale diverso da quello che emise la prima sentenza, lo scorso anno. I giudici della suprema Corte non hanno tuttavia reso ancora note le motivazioni della sentenza.

Dal luglio del 2013, ovvero da quando l’esercito allora guidato da Abdel Fattah al-Sissi (oggi presidente) ha deposto il presidente Mohammed Morsi, in tutto il paese i tribunali hanno condannato alla pena capitale centinaia di islamisti, compreso lo stesso Morsi. Il processo-lampo nei suoi confronti è stato aspramente criticato anche dall’ONU.

AFP/ludoC

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare