Mohamed El Baradei, uno dei leader dell'opposizione egiziana, ha twittato un appello a boicottare le elezioni del 27 e 28 aprile, definite "un atto di disonestà".
Ieri il Fronte di salvezza nazionale (opposizione) ha denunciato la fretta nell'indire il voto: "avvocati stanno studiando un ricorso per incostituzionalità contro la legge elettorale".
Anche l'imprenditore copto Naguib Sawiris, fratello di Samih, ha usato parole al veleno contro il presidente Morsi: "lo ringrazio per avere scelto la domenica della palme e Pasqua, dando prova di marginalizzazione e boicottaggio" nei confronti della comunità copta.






