In risposta all'appello del Fronte di salvezza nazionale, migliaia di dimostranti sono scesi oggi nelle strade di varie città egiziane per chiedere il rovesciamento del presidente Mohammed Morsi e la fine del monopolio del potere da parte dei Fratelli musulmani.
Al Cairo un manifestante è stato ucciso a colpi di arma da fuoco e 53 persone sono rimaste intossicate o ferite in scontri con la polizia, che ha risposto con idranti e lacrimogeni al lancio di molotov sul palazzo presidenziale.
A Port Said, già teatro di violenze negli scorsi giorni, la protesta coincideva con il primo anniversario della strage allo stadio (70 morti). È stata proprio la condanna a morte di 21 persone in relazione a quell'episodio che ha scatenato una nuova sommossa in città negli ultimi giorni.







