Elon Musk ha perso la sua causa in California contro OpenAI: il miliardario - in qualità di finanziatore dell’operazione - accusava i creatori di ChatGPT di aver abbandonato la loro vocazione originaria senza scopo di lucro per costruire un gigante commerciale dell’IA, ma la sua denuncia è prescritta, ha stabilito lunedì un tribunale federale californiano.
Dopo tre settimane di udienze fuori dal comune, caratterizzate dall’interrogatorio di cinque miliardari, una giuria popolare ha deciso in due ore, all’unanimità, a favore di OpenAI e del suo emblematico amministratore delegato, Sam Altman.
Il motivo? Il patron di SpaceX ha agito oltre i termini legali, lui che aveva citato in giudizio i suoi ex protetti nel 2024, ossia più di cinque anni dopo la svolta commerciale di OpenAI.
Il tribunale federale di Oakland, vicino a San Francisco, “conferma di accettare le conclusioni della giuria come proprie”, ha dichiarato senza indugio la giudice federale Yvonne Gonzalez Rogers. Il parere della giuria era solo consultivo ma la magistrata, che ha tenuto con mano ferma questo processo ad alta tensione, aveva dichiarato che lo avrebbe seguito sulla questione preliminare della prescrizione.
Interpellato sul canale CNBC, uno degli avvocati di Elon Musk ha indicato che il suo cliente farà ricorso. “Per noi non è finita”, ha dichiarato Marc Toberoff .Questo verdetto “conferma che questa citazione era un tentativo ipocrita di sabotare un concorrente e di cancellare una lunga storia di previsioni molto errate su ciò che OpenAI era e diventerà”, ha dal canto suo reagito l’avvocato dell’azienda, William Savitt, all’uscita dal tribunale.
La questione di fondo resta in sospeso
La giuria non ha quindi dovuto dirimere il nodo della discordia tra Elon Musk e Sam Altman, il suo ex protetto diventato nemico giurato e potente concorrente: i 38 milioni di dollari di donazioni accordate da Musk ai cofondatori di OpenAI sono stati distolti per arricchirsi e tradire la promessa di sviluppare un’IA benefica per tutta l’umanità ?Questa questione è stata al centro delle 12 giornate di udienze, dove si sono esposte le lotte intestine dei pionieri americani dell’IA, basandosi su una massa di conversazioni e documenti che svelano i retroscena della Silicon Valley.
Una storia di successo
Dieci anni dopo la sua creazione, ChatGPT è utilizzato da oltre 900 milioni di persone ogni settimana. La struttura commerciale di OpenAI, lanciata nel 2019, è valutata 850 miliardi di dollari, e assicura di restare fedele alla sua ambizione originaria di sviluppare un’IA benefica per l’umanità.
Questa ascesa ha reso i fondatori ricchissimi prima dei 40 anni e si è rivelata molto lucrativa per Microsoft, il loro primo investitore storico, anch’esso citato in giudizio ma scagionato da questo verdetto.






