Almeno due persone sono morte e almeno sei sono rimaste ferite sabato a Sanaa, la capitale dello Yemen a causa dello scoppio di un’autobomba nei pressi di una moschea frequentata da Huthi sciiti. Lo Stato islamico ha rivendicato l’attentato.
I resti di un'autombomba esplosa giovedì a Sanaa
La deflagrazione è avvenuta davanti all’edificio sacro di Kobbat al-Mehdi, nella parte antica della capitale yemenita.
Raid aerei, attentati e atti di terrore hanno ricominciato a imperversare in tutto il paese anche alla luce del nulla di fatto a Ginevra nelle trattative tra il governo in esilio e i ribelli sciiti Huthi per una tregua nei combattimenti durante il mese sacro del digiuno del Ramadan.
Red.MM/ATS/Swing




