Non è forse una retromarcia ma il premier turco Erdogan ha evocato, attraverso il suo portavoce, la possibilità di indire una votazione per decidere il futuro del Gezi Park a Istanbul.
Si tratta di un’apertura del Governo ai dimostranti, dopo due settimane di violente manifestazioni disperse dalla polizia, che hanno provocato 4 morti e centinaia di feriti. "In una democrazia conta il volere del popolo", ha detto il portavoce Huseyn Celik.
Finora Erdogan era sembrato irremovibile sulla volontà di abbattere 600 alberi del parco per costruirvi un centro commerciale e abitativo.
"Madri, portate via i vostri figli"
Tuttavia, le proteste devono finire. Tornando sul tema nel primo pomeriggio, Erdogan ha messo in guardia i dimostranti: "la nostra pazienza giunge al termine, Gezi Park appartiene a tutti e non solo a chi lo occupa", ha affermato, per poi esortare le madri dei manifestanti a portare via i loro figli.








