Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è detto pronto a ospitare un vertice di pace Russia-Ucraina, se necessario, ma ha ribadito il suo sostegno all’integrità territoriale dell’Ucraina, al termine di un incontro con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, avvenuto venerdì a Istanbul.
“Siamo pronti a ospitare un vertice di pace a cui la Russia parteciperà”, ha affermato il leader di Ankara, che ha parlato alla stampa insieme al presidente ucraino. Erdogan ha ribadito il suo “sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale” del suo “alleato strategico, l’Ucraina”. Ha infatti rimarcato: “Pur mantenendo la nostra solidarietà con l’Ucraina, continueremo a lavorare per la fine della guerra e per una pace giusta e negoziata”.
La proposta è stata cortesemente respinta da Kiev. Infatti, Volodymyr Zelensky ha chiuso la porta a ogni ipotesi di incontro con esponenti del Cremlino. “Non vediamo come sia possibile invitare” a un vertice di pace “persone che bloccano, distruggono e uccidono. Vogliamo ottenere un risultato e il risultato è una pace giusta per l’Ucraina. Pertanto, i Paesi civili svilupperanno prima un piano e solo dopo coinvolgeranno i rappresentanti della Russia che vogliono una pace giusta”, ha affermato il capo di Stato ucraino.
Nell’incontro tra i due leader, Erdogan ha ribadito il suo sostegno per un possibile rilancio del patto del 2022 che ha permesso l’esportazione di oltre 32,9 milioni di tonnellate di grano e diversi altri prodotti alimentari dall’Ucraina prima che Mosca si sfilasse dall’accordo il 17 luglio dello scorso anno.
“Vogliamo che i nostri porti continuino ad operare”, ha detto Zelensky, chiarendo che vorrebbe un accordo comprendente anche altri porti ucraini, oltre ai tre designati nel patto originale, siglato nell’estate 2022 da Ankara, Kiev, Mosca e Nazioni Unite. Durante la visita l’ex attore laureato in giurisprudenza ha ispezionato “i cantieri navali dove sono costruite le corvette per la Marina ucraina” e ha potuto incontrare gli appaltatori turchi della Difesa, stando a quanto riferisce l’Ufficio presidenziale ucraino.
Erdogan parla già del suo possibile ritiro
Durante la conferenza stampa con l’omologo ucraino, Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che, dopo le consultazioni municipali del 31 di marzo, non parteciperà più ad altre elezioni. “Questa è una finale per me, questa elezione sarà la mia ultima con l’autorità conferita dalla legge e il risultato sarà un trasferimento di fiducia ai miei fratelli che verranno dopo di me”, ha detto il leader turco. Dopo aver vinto le elezioni nel 2023, Erdogan è in carica con un mandato presidenziale la cui durata si estende su cinque anni, fino al 2028.

Ucraina-Russia, Erdogan si propone come mediatore
Telegiornale 09.03.2024, 12:30






