Mondo

Escondida-BHP, intesa raggiunta

Rinnovato il contratto collettivo di lavoro e revocato lo sciopero nella più importante miniera di rame al mondo

  • 14.08.2021, 10:24
  • 20.11.2024, 19:52
Revocato lo sciopero dei minatori
00:32

Notiziario 7.00 del 14.08.2021

RSI Info 14.08.2021, 10:21

  • Keystone
Di: ATS/AnP 

Il principale sindacato della miniera di Escondida, a nord del Cile, che produce la più grande quantità di rame al mondo, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il gruppo anglo-australiano BHP per il rinnovo del contratto collettivo.

Grazie a questa intesa, è stato revocato uno sciopero che avrebbe coinvolto oltre duemila lavoratori e messo in crisi gli approvvigionamenti. I termini negoziati resteranno in vigore per 36 mesi.

"Questo accordo ci consentirà di implementare diverse misure che aiuteranno a mantenere la nostra competitività nel tempo", ha affermato Cristóbal Marshall, manager di Escondida/BHP.

Né l'azienda né il sindacato hanno diffuso i dettagli del concordato, ma i media locali parlano di un bonus di produttività di oltre 23'000 dollari e vari benefit.

I minatori avevano chiesto un bonus una tantum quale riconoscimento del lavoro mai interrotto durante la pandemia di Covid-19, "equivalente all'1% dei dividendi ricevuti dagli azionisti", nonché un piano di carriera e benefici per l'educazione dei figli.

Secondo il sindacato, la miniera di Escondida prevede di generare un fatturato di oltre 10 miliardi di dollari quest'anno, a fronte di un aumento storico del prezzo del rame, che ha superato i 10'000 dollari a tonnellata sui mercati internazionali.

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