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Esecuzioni in regola

La Corte suprema USA ritiene che il mix di droghe usate per le condanne a morte non violi la costituzione

  • 29.06.2015, 18:50
  • 4 maggio, 14:32
Immagine d'archivio

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  • ©Keystone

Il mix di droghe usate per le condanne a morte negli Stati Uniti non viola la costituzione. Lo sostiene con cinque voti contro quattro la Corte Suprema americana, respingendo l'ipotesi che tale mix di metta i condannati a rischio di una morte dolorosa e quindi di una punizione crudele, non conforme alla Carta fondamentale.

Il cocktail letale di droghe è salito alla ribalta nel 2014 con la fallita esecuzione in Oklahoma e i problemi in Ohio, con lunghe agonie per i condannati che hanno spinto molti legali a fare appello e opporsi alla composizione del mix, responsabile di morti atroci. Tre detenuti mettevano in discussione in particolare l'uso del sedativo midazolam.

Per la maggioranza conservatrice della corte, i ricorrenti non hanno però dimostrato l'esistenza di alternative migliori. La minoranza è invece dell'avviso che la massima istanza giudiziaria debba pronunciarsi sulla costituzionalità della pena di morte stessa.

ATS/Red. MM

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