La storia

Essere donne e influencer in Pakistan

La difficile esistenza di chi vuole emanciparsi ed essere sui social media

  • 4 marzo, 05:33

Essere donne e influencer in Pakistan

RSI Mondo 04.03.2024, 05:33

Di: Chiara Reid

In gennaio, una teenager è stata uccisa a colpi di pistola in un villaggio del Khyber Parkhtunkhwa dopo che un suo amico aveva postato su Tiktok un video in cui si vedeva la ragazza danzare. La ragazza aveva rifiutato le avance del suo amico, e per vendicarsi lui aveva mandato il video a tutti gli abitanti del villaggio. A qualcuno la cosa non era piaciuta.

Non è la prima volta che nel paese islamico e conservatore le donne che si espongono online anche con innocenti danze sono vittima di omicidi di “onore”. L’odio verso donne che osano pubblicare contenuto considerato esplicito o femminista, o anche anti-islamico, non si placa.

Prova ne è il fatto che mentre ci trovavamo a Lahore e Islamabad per coprire le recenti elezioni, mezza dozzina di influencer da noi contattate hanno rifiutato di lasciarsi intervistare o sono semplicemente rimaste mute ai nostri appelli.

Per aiutare le donne a raggiungere una indipendenza economica, presupposto per una maggiore libertà, una ONG di Lahore, Circles, le educa a usare i social media per il proprio business, o per diventare marketing specialist per aziende altrui.

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