Uno dei sette responsabili della FIFA, la federazione internazionale del calcio, arrestato il 27 maggio a Zurigo, dove l'organismo ha sede, è stato estradato dalla Svizzera dietro richiesta statunitense, come ha confermato giovedì l'Ufficio federale di giustizia.
Il diretto interessato, il quale in un primo momento s'era opposto alla domanda, salvo poi cambiare idea, ha proibito la divulgazione del suo nome, si precisa nel comunicato pubblicato da Berna. E' sospettato d'aver accettato bustarelle per parecchi milioni di dollari in cambio di favoritismi concernenti sia i Mondiali, sia campionati continentali, in America del Sud e del Nord, sia regionali.
Gli interrogatori degli altri sei detenuti sono ancora in corso. Tutti rischiano di essere trasferiti Oltreatlantico nell'ambito di un'ichiesta concernente tangenti per un centinaio di milioni.
AFP/dg





