L’incontro di venerdì mattina a Riga tra il ministro delle Finanze greco Jannis Varoufakis e i rappresentanti economici dei paesi dell’Eurogruppo si è concluso dopo discussioni che molti tra i presenti hanno definito estremamente dure. Lo stesso presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha definito "molto critico" il dialogo tra le parti, tanto che talvolta i toni contro l’esponente del Governo Tsipras sono divenuti davvero aspri.
I presidenti della BCE Draghi e dell'Eurogruppo Dijsselbloem a Riga
Tutti i ministri intervenuti gli hanno infatti attribuito la responsabilità di essere ancora in alto mare con le trattative avviate due mesi fa sull'accordo per la proroga di quattro mesi del secondo programma di aiuti finanziari internazionali, di cui deve essere ancora erogata un'ultima tranche da 7,2 miliardi.
Varoufakis, definito "un perditempo, un giocatore d'azzardo, un dilettante" dai suoi "colleghi" a margine dell'incontro, si è limitato a rispondere che sul tema delle pensioni non si possono dimenticare gli sforzi fatti sinora, costati tanto in termini sociali al paese.
Reuters/AGI/EnCa
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