L'Europa vuole trovare una posizione comune sui negoziati con Atene per la restituzione della maxi rata di 300 milioni che il paese ellenico dovrebbe rimborsare al Fondo monetario internazionale in scadenza per il prossimo 5 giugno. Giorno, quello, in cui si ipotizza il default della Grecia.
Da qui il vertice di lunedì sera tenutosi a Berlino, dove il presidente della Bce, Mario Draghi, la direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, si sono uniti alla cancelliera tedesca Angela Merkel, al presidente francese Francois Hollande e al presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.
Alexis Tsipras, intanto, in un'intervista al quotidiano Le Monde, ha puntato il dito contro le pretese "irragionevoli" dei creditori internazionali, intenzionato a non retrocedere sulle sue "linee rosse" e consapevole che in questo momento nessuno è in grado di dargli dei veri e propri ultimatum, con una proposta da "prendere o lasciare".
ATS/sdr




